I lacchè nostrani degli assassini dei palestinesi..pronti alla guerra inventandosi attentatori: Ferrara con l'elmetto!
Bulgaria, una strage firmata Iran
Una bomba uccide 8 israeliani, attacchi sventati a Cipro e in Kenya. Un’offensiva pianificata

La strage fa parte di un’ondata di attentati contro interessi e cittadini di Israele in corso in tutto il mondo. A volte sono sventati e non fanno notizia, o diventano un semplice trafiletto su giornali locali. Il 7 luglio nel porto di Limassol, a Cipro, è stato arrestato un uomo sospettato di appartenere a Hezbollah, il movimento sciita libanese alleato militare del governo iraniano, con l’accusa di terrorismo (la notizia è uscita solo due giorni fa). Il Mossad israeliano ha riconosciuto il proprio coinvolgimento nell’arresto. Il sospetto era coinvolto in un piano per far esplodere un aereo o un bus e aveva con sé informazioni sui voli delle compagnie aeree israeliane. Il 19 giugno a Mombasa, in Kenya, la polizia ha arrestato due cittadini iraniani con 15 chilogrammi di Rdx, un esplosivo militare tra i più potenti. Nella città turistica sulla costa ci sono molti alberghi di proprietà di israeliani e, secondo i kenioti, i due iraniani farebbero parte di al Quds, il reparto dei pasdaran che si occupa delle operazioni sporche all’estero.
Nei mesi scorsi attacchi e arresti simili sono avvenuti in India, in Thailandia, in Georgia e in Azerbaigian, dove gli interessi e i cittadini israeliani sono bersagli più facili da colpire. A fine giugno, con un discorso pubblico molto raro, il capo dei servizi segreti britannici Jonathan Evans ha detto che quest’offensiva puntiforme e sparpagliata affidata a terroristi spediti in giro per il mondo è la risposta del governo di Teheran alla campagna di sabotaggio contro il programma atomico iraniano.
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